l'ideazione del logo

L’ABC di LuVaHop | L’unicità? Passa per l’ideazione del logo!

L’ideazione del logo è la partenza per l’identità di un’azienda che deve distinguersi tra mille competitors: proprio per questo, deve essere unico e personale. Un piccolo vademecum per non sbagliare

Matilde è arrabbiata con la sua mamma: le ha fatto indossare il grembiule. Così i suoi nuovi compagni non potranno vedere il suo bel maglione lilla, né tanto meno la sua camicetta a pois. In fondo, è il suo primo giorno di asilo e Matilde vuole proprio esibire qualcosa di lilla, il suo colore preferito. Anche se lei, in realtà, ancora lo chiama rosino. Così, prima di uscire di casa, scappa in bagno e afferra nel beauty quella mollettina brillante che la mamma le sistema sempre sui capelli prima delle occasioni speciali. Adesso è pronta per presentarsi ai suoi nuovi amichetti.

Gabriele è in ritardo: ha un appuntamento per un colloquio di lavoro. E tutto per colpa di Achille, il suo bassotto, che proprio non ne ha voluto sapere di fare la sua passeggiatina sotto la pioggia – come dargli torto?!
Per fortuna Gabriele si è preparato tutto in anticipo: Dr. Martens basse, calzini visibili quanto basta, pantalone elegante e una magliettina a tinta unita per spezzare, coperta da una giacca casual di Armani. Profumo, pettinata e via, perfettamente puntuale nonostante i capricci di Achille.

Elena è nel bel mezzo di un set fotografico: è la responsabile di una campagna pubblicitaria di un’importante compagnia telefonica.
C’è il catering, ci sono i modelli, ma soprattutto c’è ciò che interessa di più ad Elena: Claudia, la truccatrice. Vanta diversi anni di esperienza, ed Elena non vede l’ora di approfittare del suo consiglio per un rossetto che la faccia notare, risaltare il viso, ma soprattutto si abbini alla sua carnagione chiara. Niente Rosa pesca, niente Rosso Arancio, vince lo 007: Berry Violet.
In fondo, quando si lavora in pubblicità bisogna far capire chi comanda.

Una mollettina, un outfit, un rossetto.
Ognuno dei nostri protagonisti ha scelto un dettaglio, qualcosa che gli ha permesso di distinguersi e di riflettere il suo gusto, la sua personalità. Hanno voluto presentarsi al meglio prima di interfacciarsi con qualcuno di nuovo.

La stessa accuratezza dovrebbe averla un’azienda prima di lanciarsi nel cruento mondo del mercato: andare alla ricerca di quella mollettina
o di quel rossetto, avere il suo outfit distintivo. Ma come si traduce tutto questo? Sicuramente possiamo iniziare dall’ideazione del Logo.

Il logo è un marchio, una figura che racchiude in una rappresentazione grafica i valori di un prodotto, un servizio, un’azienda, un’organizzazione o altro ancora. Può essere costituito da un simbolo o da un nome (o acronimo) scritto con un lettering ben preciso.
L’ideazione del logo è la partenza per l’identità di un’azienda che deve distinguersi tra mille competitors e, proprio per questo, deve essere unico e personale.
Pensa a un marchio sportivo, a una catena di fast food, a un brand tecnologico. Quali aziende ti sono venute in mente? Sicuramente quelle il cui marchio riassume al meglio la filosofia dell’azienda stessa.

Per entrare un po’ di più nel concreto: piuttosto che scegliere un pesce rosso per rappresentare un negozio di acquari, meglio un Tordo Maculato caratterizzato da un manto blu oceano e da una simpatica coda gialla. Parliamo di dettagli, di personalizzazione, di scelte mirate e ponderate (anche in base al proprio target di riferimento). Un mix di elementi elaborati e sottoposti a delle ferree regole.

Un logo dovrà essere sia facile da leggere, che da memorizzare e adatto per i vari supporti su cui dovrà essere raffigurato (media, web, carta, plastica, ecc.). Non dovrà avere molte informazioni o piccoli dettagli per evitare difficoltà nelle stampe di piccoli formati. Dovrà considerare i colori di riferimento di ogni categoria di prodotto e abbinare al colore un messaggio corrispondente.

Una volta portata a compimento l’ideazione del logo, il coronamento dell’opera di solito si chiude con lo sviluppo del “Manuale di Corporate Image” che è la bibbia in cui sono raccolte tutte le linee guida e le informazioni sugli usi (e abusi) del Marchio e dell’Immagine Coordinata.

Per questo, è necessario conoscere le regole del gioco o affidarsi a qualcuno che le conosca e che sia in grado di plasmare il logo a immagine e somiglianza dell’azienda, valorizzandola grazie ad una firma caratterizzante e unica.

Perché la nostra unicità, in fondo, è il dono più prezioso che abbiamo.



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